In Campagna, dopo una giornata di lavoro, gli uomini alzavano il bicchiere di vino all’altezza del viso, lo osservavano, gli facevano prendere luce prima di berlo con cautela, gli alberi centenari seguivano il loro destino secolo dopo secolo e una tale lentezza rasentava l’eternità. (Pierre Sansot)

 

Cantina del Barone nasce a Cesinali, un piccolo centro agricolo in provincia di Avellino, dove, da oltre un secolo la famiglia Sarno si dedica alla cura della propria terra. A metà anni novanta Antonio Sarno acquista l’azienda che fu di proprietà di un barone residente a Napoli, proseguendo da proprietario il duro lavoro di simbiosi con i terreni ed il microclima eccezionale di questi luoghi. Qui, da terreni di origine vulcanica ricchissimi di minerali e con un adeguato contenuto di scheletro, con una esposizione a mezzogiorno che regala ai terreni una solarità perfetta, in binomio con l’influenza del Monte Terminio e del Monte Partenio, il Fiano trova il suo abitat ideale.

 

Cantina del Barone è tra i fondatori di una piccola associazione e rete di impresa denominata V.i.T.I. (Vignaioli in Terre d’Irpinia) che comprede oltre a Cantina del Barone di Cesinali anche Cantine dell’Angelo di Tufo ed Il Cancelliere di Montemarano. Le aziende al suo interno condividono la filosofia produttiva, l’artigianalità delle lavorazioni, la conduzione familiare e non ultimo il fatto di essere tutte e tre aziende monovitigno.